Descrizione
Rifugi climatici – Comune di Ostuni
Con la Deliberazione del Commissario Straordinario n. 74 del 23/07/2026, il Comune di Ostuni ha individuato i primi "Rifugi Climatici" comunali, quale misura concreta di adattamento ai cambiamenti climatici prevista dal Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), a cui il Comune ha aderito nell'ambito del Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia.
Il provvedimento recepisce le raccomandazioni della Circolare del Ministero della Salute del 25 giugno 2026 "Raccomandazioni per fronteggiare l'emergenza caldo" e la campagna "Proteggiamoci dal caldo" promossa dal Ministero della Salute, e individua spazi destinati ad accogliere le persone maggiormente vulnerabili durante i periodi di temperature particolarmente elevate.
L'obiettivo è rafforzare la resilienza del territorio alle ondate di calore, con particolare attenzione alla tutela delle persone anziane, dei minori, delle persone con disabilità e delle altre categorie fragili.
Sono stati individuati, quali primi Rifugi Climatici comunali, i seguenti luoghi destinati all'accoglienza temporanea delle persone fragili durante i periodi caratterizzati da elevate temperature:
Biblioteca Comunale, Via Francesco Rodio n. 1 — dotata di ampi locali climatizzati;
Chiostro Comunale Piazza della Libertà n.67 — spazio naturalmente ombreggiato e idoneo alla permanenza delle persone durante le ore più calde della giornata;
Centro Comunale per Anziani "Il Filo di Arianna", Via Monsignor Giuseppe Palma n. 44.
L'accesso è libero e gratuito: l'ingresso ai Rifugi Climatici non richiede prenotazione, tesseramento o autorizzazione preventiva, salvo le ordinarie regole di fruizione della singola struttura (es. regolamento bibliotecario).
Ciascun Rifugio osserva gli orari di apertura ordinari della struttura ospitante; gli orari sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune e riportati nella cartellonistica in loco.
La rete è operativa nel periodo estivo e, in particolare, nei giorni di allerta caldo (bollino arancione/rosso) individuati dal sistema di previsione nazionale, fatta salva l'apertura ordinaria delle strutture al di fuori di tali periodi.
L'accesso è aperto alla cittadinanza; è comunque data priorità informativa e di supporto a persone anziane, minori, persone con disabilità e altre categorie fragili, coerentemente con le finalità del PAESC.
Il personale delle strutture non fornisce prestazioni sanitarie; in caso di malore si applicano le ordinarie procedure di emergenza.
Presso tali strutture saranno assicurati, compatibilmente con le risorse disponibili:
- accoglienza in ambienti climatizzati o naturalmente ombreggiati;
- distribuzione di acqua;
- supporto da parte dei Servizi Sociali e delle associazioni di volontariato;
- eventuale utilizzo del Taxi Sociale, a favore delle persone con ridotta mobilità ;
- assistenza telefonica mediante il Segretariato Sociale.
Ulteriori servizi potranno inoltre essere garantiti per il tramite dei servizi di assistenza domiciliare (SAD) e dei servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI).
link al Provvedimento: Deliberazione del Commissario Straordinario n. 74 del 23/07/2026, immediatamente esecutiva ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
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